La fioritura dei rododendri sul crinale di Fellicarolo (MO)

02.06.2020

Il rododendro ferrugineum si trova in Appennino solo in piccole isolate stazioni, come relitto delle passate glaciazioni. Praterie d'alta quota tinte di fuxia a Libro Aperto.

Sveglia presto, l'incontro al Rifugio i Taburri (Fellicarolo - MO) è alle 0800. Chi conosce la montagna sa che le si deve qualche sacrificio, ma anche che si viene spesso ripagati.

Così dopo l'ormai usuale briefing extended-covid version, ci incamminiamo su un sentiero che in un ombrato bosco di faggi conduce al crinale, scavalcando su un ponte di legno il torrente Doccione e iniziando con una bella salita.

Spezzando l'ascesa, di tanto in tanto, ci soffermiamo a guardare i larghi spiazzi lasciati dalle antiche carbonaie, fino a spuntare oltre al limite della vegetazione. Gli ultimi alberi prima che la vegetazione si abbassi in fitti cespugli di mirtilli, continuamente sferzati dal vento, sono un contorto emblema di resilienza.

La salita prosegue ma con in vista la meta: le pendici di Libro Aperto, così chiamato per la forma dell'incavo tra Monte Rotondo e Monte Belvedere.

Qui, sulle sponde più esposte, il rododendro ferrugineum ha cominciato la sua esplosiva quanto delicata fioritura, caratteristica che gli ha donato il titolo simbolista di amore effimero e sfuggento.

Pian piano le mirtillaie si diradano, lasciando posto alle praterie d'alta quota in un carnevale di colori. Saremmo stati ore ad ammirare quello che avevamo lì attorno, fino a quando la fame non ha avuto la meglio.

La discesa su un bel sentiero in sottobosco, con qualche piccolo torrente per rinfrescare i nostri amici a quattro zampe. Di ritorno da questa esperienza sensoriale, non abbiao potuto esimerci dal mettere alla prova anche il gusto con un buon pranzo in rifugio!